Crisi di coppia, separazione e persecuzioni per il II giorno di meeting

Crisi di coppia, separazione e divorzio, cristiani perseguitati: tre temi caldi di grande attualità saranno al centro della seconda giornata di meeting “E…state in famiglia”, in corso a Roma presso l’Istituto Pio XI (via Umbertide, 11 – S. Maria Ausiliatrice). A unirli, il filo rosso del “Desiderio di famiglia” che fa da sfondo alla terza edizione della manifestazione promossa dal Forum delle Associazioni Famigliari del Lazio.

A partire dalle ore 18, tre gli appuntamenti salienti: alle 18.00, talk su “La crisi della coppia e le risorse per affrontarla” con Gigi Avanti (scrittore e consulente familiare), Padre Maurizio Botta (sacerdote oratoriano), Stefano e Barbara Rossi (Casa della Tenerezza – Perugia), Alessandro e Monica Pucci (Centro Formazione Betania). Alle 19.30 “La coppia divisa e la vita dei coniugi dopo la separazione e il divorzio”, con Alessandro Ricci (psicoterapeuta e scrittore), Alberto Gambino (giurista, Università Europea di Roma), Don Claudio Occhipinti (Guida Famiglie Separate Cristiane Lazio) e Antonella e Nicola Lops (Associazione Retrouvaille), moderati da Monica Mondo (TV2000).

Alle 21.15 sarà la testimonianza di Don Ghazwan  Baho, sacerdote cattolico dell’Iraq, attualmente residente a Alqosh ad allargare i confini del meeting fino all’Iraq.

Don Ghazwan racconterà delle difficoltà e delle sofferenze delle famiglie irachene in un Paese tormentato dalla guerra civile e dalle persecuzioni degli estremisti dell’Isis, di cosa significhi vivere sotto assedio, tra missili e bombe, di cosa provino le famiglie che si ritrovano senza casa, mutilate negli affetti e, spesso anche nel corpo. A fare da sfondo alla testimonianza di don Ghazwan, il reportage fotografico di Cristian Gennari, “Kapolavori a Karakosh”.

 

«Non possiamo arrenderci alla globalizzazione dell’indifferenza, come ci chiede Papa Francesco. Per questo abbiamo deciso di inserire questo appuntamento nel programma del meeting, per offrire un’occasione di riflessione e condivisione con le famiglie perseguitate. Vogliamo dare voce a quel “Desiderio di famiglia” che arriva dalle famiglie che in questo momento non hanno voce, nel giorno in cui la nostra attenzione si rivolge anche alle tante famiglie in crisi che cercano sostegno per nuovi equilibri», spiega Emma Ciccarelli, presidente del Forum delle Associazioni Famigliari del Lazio.

Fino al 5 luglio 2015 (oggi dalle 18.00 alle 23.00; sabato dalle 16.00 alle 23.00 e domenica dalle 10.000 alle 23.00), 4 giorni dedicati al protagonismo delle famiglie, per incontrarsi, confrontarsi su temi politici, economici, sociali, fare rete e promuovere la bellezza della famiglia.

Oltre 50 appuntamenti, tra talk su fisco e famiglia, tavole rotonde, dibattiti, incontri per i giovani, laboratori ed incontri su affettività, sessualità ed amore, presentazione di novità editoriali per la famiglia, laboratori per bambini, musica, arte, magia. Ogni giorno, partire dalle ore 18, per i bambini e ragazzi Punto baby, Incontri sportivi junior, Gonfiabili, Giochi in piazza; per gli adulti Family Farm (gastronomia a km 0); per tutti quanti i vari Ristomeeting, Bar e Buonanotte Meeting.

L’hashtag per seguire la manifestazione sui social è #desideriodifamiglia.

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